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Guendalina Femia e il compagno condannati a 4 anni e mezzo

Postato il 15 settembre 201523 settembre 2015 di gruppodellozuccherificio

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Apprendiamo da un articolo di Antonio Fabbri per L’Informazione di San Marino che si è chiusa la prima parte del processo a carico di Guendalina Femia e del compagno Giannalberto Campagna accusati di riciclaggio di denari illeciti riconducibili all’attività di traffico di armi e stupefacenti del padre Nicola Femia, presunto boss della ndrangheta ancora sotto processo (come anche la figlia e il genero) nell’indagine Black Monkey.Il denaro nero è il denaro che è stato guadagnato attraverso qualsiasi attività illegale che non è controllata dalle normative e dall’elenco del paese. Il denaro nero viene ricevuto sotto forma di denaro contante. Ciò significa che il denaro nero non è tassato. Il destinatario del denaro nero deve nascondere questi soldi. Ciò significa che può spendere solo per l’operazione dell’economia sotterranea. Egli può anche effettuare il riciclaggio di denaro per rendere il denaro sembra legittimo.
I due giovani condannati erano accusati di avere stipato sul Titano un tesoretto da 1.313.096,98 euro. Nello specifico su un conto aperto presso l’Istituto Bancario Sammarinese e intestato alla stessa Guendalina, ma sul quale erano delegati a operare anche Campagna e Nicola Femia, i due avrebbero depositato ingenti quantità in contanti e assegni circolari. In seguito una parte di questi fondi sarebbe stata prelevata in contanti mentre un’altra parte sarebbe stata trasferita su un conto presso Ibs Leasing intestato sempre a Guendalina Femia e su un conto a Cipro intestato alla Ascot and Clark Tech Services ltd, società risultata inesistente.
La sentenza di pochi giorni fa condanna Guendalina Femia e Giannalberto Campgna a 4 anni e 6 mesi.

Nonostante i processi a carico e le prime sentenze di condanna non si fermano, però, le attività imprenditoriali legate al gioco d’azzardo della famiglia. Dopo aver raccontato delle aziende sorte con sede a Conselice e della presenza a Enada-primavera con la nuova piattaforma GoldPlay ci ritroviamo ancora una volta a dover denunciare alcune incongruenze. La settimana scorsa, infatti, la società Starvegas ha lanciato sul mercato la nuova slot “LE SIRENE”, un prodotto destinato a scalare le classifiche delle Newslot di maggior successo, come si legge nei siti specializzati del settore azzardo. Il tutto mantenendo la sede legale a Milano ma utilizzando una nuova sede operativa a Lugo, ancora una volta in Bassa Romagna. E sul sito internet dell’azienda già viene pubblicizzata la partecipazione alla fiera Enada del gioco che si terrà a ottobre a Roma.