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Chi siamo

Dopo una lunga discussione e vari incontri, i componenti dell’associazione culturale “Gruppo Dello Zuccherificio” considerano terminata un’epoca nella quale hanno criticato sottovoce le decisioni politiche e sociali e decidono di rendere la propria valutazione degli eventi consapevole, obbiettiva e costruttiva.

Essere costruttivi significa che l’idea che aiuta a migliorare la società. Si tratta esclusivamente di miglioramento e di crescita della società. Questa dovrebbe essere una responsabilità di ogni persona politica. Essere costruttivi sviluppa sempre un ambiente positivo.


Un’analisi più critica e che sta prendendo sempre più piede in Italia, ci ha permesso di osservare che la struttura e l’influenza della democrazia italiana è quotidianamente elusa, messa in discussione ed attaccata. La mancanza d’informazione è secondo noi il mezzo principale e la prova più evidente di una situazione di immobilismo, arroganza e illegalità che è giunta ad un livello di tolleranza insopportabile.
Se prima della nascita del GDZ tra di noi aleggiava soltanto un senso di sconforto, ora siamo giunti alla causa di questo stato d’animo: la facilità con cui veniamo quotidianamente elusi con tecniche propagandistiche e verità nascoste e/o dimenticate. L’utilizzo a fini personali e non pubblici dello Stato italiano, delle sue risorse ed energie è sotto l’occhio di tutti, ma è una vista resa miope da mezzi d’informazione inappropriati (come quello pubblico), soggiogati ad interessi politici o in molti casi, censurati.
Il nostro senso di sconforto è soprattutto frutto di una situazione di disinformazione diffusa che permette a chi governa il paese di fare sempre il bello ed il cattivo tempo. Il senso di sconforto si è poi trasformato in impotenza e rabbia, le stesse sensazioni condivise da molte persone oggi in Italia. E’ giunto il momento di fare qualcosa.

Quello che l’Associazione si propone è di eliminare l’impotenza di chi non è solo chiamato a eleggere i propri rappresentanti ma anche a valutarli per il loro operato, di rendere completa la democrazia.

Ci proponiamo quindi di denunciare, informandoci direttamente sui fatti da fonti non filtrate, gli attacchi alla nostra democrazia, gli abusi di potere e le restrizioni delle nostre libertà di cittadini. Informandosi ed informando diventeremo più consapevoli della realtà che ci circonda e di conseguenza, di ciò che i nostri occhi prima non potevano vedere. Il nostro intento è quello di conoscere, ma anche quello di “cercare altre persone che conoscono” uscendo da un’insofferenza generalizzata e distinguendoci da chi “legge il giornale prende la prima pagina ed il titolo e basta”.