Ester Castano – Menzione Speciale per il giornalismo d’inchiesta

Oggi e nei prossimi giorni pubblicheremo gli interventi inviati dai giornalisti che hanno vinto il premio “Gruppo Dello Zuccherificio” per il giornalismo d’inchiesta ma che non sono potuti essere presenti alla premiazione a Ravenna all’interno del “Grido Della Farfalla.

Iniziamo con Ester Castano, nata il 2 luglio del 1990, frequenta lettere all’università Statale di Milano e parla 4 lingue, inglese, francese, tedesco e un po’ di ebraico, ama la letteratura, pubblicista a 20 anni, da quando ne ha 17 collabora con il settimanale Altomilanese, scrivendo di cronaca, eventi e infiltrazioni mafiosi nel suo territorio.

Questa la motivazione con la quale la giuria ha deciso di assegnare a Ester Castano la menzione speciale

L’inchiesta “Sedriano Ndrangheta Celeste” unisce il racconto dei fatti in modo dettagliato e documentato a una scrittura incalzante che invita alla lettura. E’ una inchiesta a testa alta, scritta con coraggio da una ragazza poco più che ventenne che non si fa scrupolo di attaccare i potenti e di denunciare le infiltrazioni mafiose nel suo territorio, nonostante le continue querele e calunnie alla quale è quotidianamente sottoposta.

La testimonianza e il ringraziamento di Ester Castano:

Non essere lì con voi in un giorno così speciale – speciale per il GdZ, necessario per far emergere il volto attuale del giornalismo-giornalismo italiano – è un grande dispiacere. Ma il penultimo esame universitario che, ahimè, sosterrò fra poche pochissime ore mi ha costretta alla reclusione forzata sui testi di latino. La mia vita su divide fra ordinanze di custodia cautelare, aule bunker e testi antichi da tradurre: oggi, purtroppo, l’impegno pregresso dell’esame si è preso la priorità. Non sono presente e, quindi, colgo quest’occasione simbolica per ringraziarvi. Qui a Sedriano pare di essere al fronte: ogni settimana si incastrano notizie, si intrecciano informazioni, che sempre più alzano il sipario sull’infiltrazione della criminalità organizzata di stampo mafioso in un paesino di poco più di 10mila anime. Sedriano, provincia di Milano, Lombardia, terra di Expo2015, Sedriano in cui il Prefetto ha ancora pochi giorni per concludere le indagini e decidere se sciogliere il comune per mafia. In tal caso, il comune del sindaco accusato di corruzione e amico degli ‘ndranghetisti che mi ha accusata di diffamazione pluriaggravata per i miei articoli sarà il primo in Lombardia ad essere sciolto per mafia. Quindi, grazie per questo riconoscimento: per me è importante, ci si sente meno soli ed è come essere abbracciati da amici e colleghi lontani che fanno del sano giornalismo questione di vita. Concludo mandando un caro abbraccio ai cugini siciliani de Il Clandestino, e complimentandomi con gli altri premiati. È bello non essere soli.

“Protinus vive”