#ventiliberi. Il nostro 21 marzo.

libera

 

Piazza Maggiore a Bologna, è il giorno in memoria delle vittime di mafia e terrorismo. E’ anche il primo giorno di primavera. Alle 10 del mattino girano le prime facce di una manifestazione che non sappiamo quanto possa essere partecipata. Siamo stanziati a protezione del corteo che di lì a poco sarebbe passato per la piazza e non abbiamo notizie sul numero di persone. I primi gruppi, Don Ciotti e all’improvviso una folla che letteralmente ci travolge. Attraversiamo il corteo, lo viviamo tutto stando fermi. Colpiti da tutte quelle facce che non ci aspettavamo e, come paradossali pugili contenti di prenderle, arretriamo.

Tanti dialetti, tante espressioni. Osserviamo una nazione in pochi metri quadri di spazio, in poche ore di tempo. Facce che cercano di riconoscersi, ascoltando insieme il rumore dei passi di duecentomila persone che reclamano un certo modo di appartenere ad un paese. Facce che si oppongono all’isolamento che ha portato su quell’infinita lista i nomi che escono dagli altoparlanti di piazza VIII Agosto. Una lista di nomi come i nostri, un’eredità difficile da portare, ma le spalle accostate a quelle degli altri sembrano più larghe oggi.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...