Arriva “Cinema du Desert, il cinema itinerante e solare*

Approda in città il progetto di Bortot e Truzzi, dopo 90mila km e 28mila spettatori

*Pubblicato su Ravenna&Dintorni (qui la versione sfogliabile online e qui pdf da scaricare)

africanbimbi_lightDavide Bortot e Francesca Truzzi saranno ospiti del Grido della Farfalla 2016 sabato 17 settembre alle 21 nella corte interna del circolo Arci Dock61 a Ravenna e presenteranno le attività del cinema solare itinerante attraverso una serie di piccoli documentari girati durante i loro viaggi. “Cinema du Desert” nasce come progetto dell’Ong “Bambini nel deserto”, un’organizzazione non governativa formata da professionisti e viaggiatori che mettono a disposizione le proprie conoscenze e il proprio tempo per elaborare progetti di solidarietà, scambio, educazione, autonomia alimentare, recupero ambientale ed energie alternative. Ma chi sono gli ospiti della seconda giornata del Grido? Davide ha sempre avuto passione per il viaggio e la camperizzazione “su misura” di furgoni. Operatore tecnico di teatro, dj e organizzatore di eventi musicali ma non solo. Francesca ama i viaggi, è un’osservatrice curiosa e amante dell’incontro con culture e genti nuove. Ha studiato sociologia e lavorato con anziani, ragazzi portatori di handicap e bambini, quando dopo 5 anni di lavoro a stretto contatto con persone “più fragili”, stanca della speculazione fatta sui bisogni della gente, ha deciso di aprirsi a nuovi orizzonti e insieme a Davide nel 2009 organizza il primo lungo viaggio, destinazione Africa.
Grazie all’organizzazione di eventi gratuiti, “Cinema du Desert” ha creato un punto d’incontro “neutrale” dove le persone possono socializzare attraverso la condivisione, l’apprendimento, il divertimento e la riflessione. Il Cinema è alimentato dal sole. Grazie a un impianto fotovoltaico, Maggie (è il nome del camion) immagazzina l’energia solare in batterie e riesce a garantire in questo modo fino a 6 ore di proiezioni.
Il cinema itinerante di Davide e Francesca vive principalmente grazie all’impegno e la dedizione dei volontari, alle donazioni private, campagne di maggie-3_leggerouraccolta fondi on-line, organizzazione di eventi di beneficenza e piccoli sponsor. Finora ha percorso 90mila km, durante i quali più di 28mila spettatori hanno potuto partecipare alle proiezioni dal 2009 ad oggi. «Amiamo condividere idee di “responsabilità ambientale” e “autosufficienza” – dice Davide – utilizzando documentari e film che trattano la connessione tra l’uomo, la natura e la globalizzazione, ma non solo. Ogni luogo che visitiamo presenta differenti condizioni sociali e i temi trattati nelle proiezioni cambiano quindi anche in base alle circostanze che ci circondano. In Africa occidentale e Asia centrale abbiamo proiettato principalmente documentari, film muti e cartoni animati perché accessibili a tutte le nazionalità ed età, ma non vogliamo limitarci a generi specifici. Siamo grandi sostenitori di produzioni indipendenti e recentemente abbiamo aperto le porte del nostro archivio a filmmakers indipendenti ed accogliamo le loro produzioni, portandole in giro a bordo del nostro camion-cinema! Proiettare film in giro per il mondo significa anche entrare in contatto con le persone e scavalcare la barriera linguistica e culturale attraverso le immagini. È un momento di condivisione, un’esperienza personale vissuta in collettività ».
Quanto costa e come si mantiene un progetto del genere? Davide ci racconta che le loro spese si sono ridotte al minimo: lui e Francesca vivono con due cani sul camion e non hanno più il peso del mutuo e delle bollette. Ma la manutenzione di Meggie costa. «Facciamo piccoli lavoretti o vendiamo prodotti di artigianato. Per Cinema du Desert abbiamo lanciato una raccolta fondi sulla piattaforma Produzioni dal Basso».
Prima di chiudere la telefonata chiediamo a Davide: “Avete già fatto il vostro viaggio della vita?” e Davide dopo qualche secondo di silenzio ci risponde “Mmmm, si…no…diciamo che ogni viaggio è il viaggio della vita. Pensa che il prossimo inverno andremo per la quarta volta in Burkina Faso. Ed è sempre bellissimo.”

Veronika Rinasti


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...